RECENSIONE "Respiro ancora" di Marika Carrabino

Titolo: Respiro ancora
Autrice: Marika Carrabino
Editore: Edizioni Sensoinverso
Genere: Narrativa Conteporanea
Formato: ebook/cartaceo
Prezzo: € 4.99/      €
Data pubblicazione: 30 marzo2017
Protagonisti: Anna, Eva.



Anna vive una vita che sente stretta: obbligata a lavorare presso l’atelier di abiti da sposa della famiglia, oppressa dalla madre, incompresa nei suoi desideri. Assieme all’amica d’infanzia Eva cade presto nel tunnel della droga e, nel momento in cui Eva scompare in Inghilterra, Anna rischia un’overdose. Stretta nella morsa di una famiglia troppo esigente e fredda, affranta dal dolore, Anna pare trovare rifugio e sollievo solo nella droga, condividendo questa discesa agli inferi con il suo ragazzo Romeo.
La sua vita sembra gradualmente rifiorire quando inizia e termina poi un percorso di disintossicazione e prova a rimettersi in piedi.
Ma la famiglia e i fantasmi del passato sono ancora lì ad attenderla…
Un giorno però compare John, affascinante ragazzo con il quale Anna instaura un rapporto fatto al contempo di attrazione e scontro.
Inizierà così per la giovane un periodo pieno di emozioni, passioni, turbamenti, sorprese, cambiamenti.
Con un segreto che incombe sul loro rapporto…
Respiro ancora è un’avventura mozzafiato e intrigante che coinvolge, appassiona e fa riflettere.


Ciao Ragazze,
oggi parliamo di un libro che mi ha coinvolto e lasciato con un senso di… come spiegarvelo… queste pagine hanno un gusto dolce amaro. Per spiegarmi meglio vi racconto un po’ la storia. 
Il libro s’intitola Respiro Ancora, due semplici parole che, ora che ho finito di leggerlo, trovo assolutamente perfette. Racchiudono in sé tutto ciò che ci viene raccontato.
È ambientato in Sicilia, tra mare e colline, cascine e castelli arroccati sugli scogli. Gli odori, i colori, i gusti sono descritti in modo splendido. Leggendo sembra di camminare in un prato dove i profumi dei fiori pizzicano il naso, di entrare in una stalla dove l’odore della paglia si mischia a quello degli animali facendocelo storcere.
Le protagoniste sono due ragazze Anna ed Eva, sono loro che ci raccontano cosa accade intorno a loro e dentro di loro.
Due amiche legate da un sentimento di amore e odio. La loro è una di quelle amicizie strane, non possono fare a meno l’una dell’altra, ma allo stesso tempo sanno che lontane starebbero meglio, è fatta di grandi momenti di altruismo e d’immensi attimi di egoismo. Sono ragazze difficili, non si sentono amate né volute e si ritrovano a compensare il vuoto che hanno dentro a vicenda. Poi arrivano la droga, la dipendenza e le bravate.

"Socchiusi gli occhi e ricordai gli innumerevoli scontri con la mia amica, da lucide e non…
... Eva amata e odiata al tempo stesso. Bella e irrequieta, selvaggia ma tremendamente fragile."

Per una di loro c’è stato un viaggio alla ricerca dell’accettazione, ma che non le ha portato ciò che più desiderava. 


Per l’altra la comunità che non l’ha aiutata a vivere ma che le ha semplicemente permesso di sopravvivere. 
Per entrambe c’è un incontro casuale. Una di quelle persone che più o meno consapevolmente ti dà la forza di andare avanti.

"Ho visto la tristezza nei tuoi occhi quando ti ho incontrata, il terrore quando ti ho salvata e infine la meraviglia quando ti ho guidata alla scoperta di queste terre."

In una s’innesca la voglia di riscatto o forse è meglio dire di vendetta. Nell’altra cresce la voglia di vivere. 

Vidi per la prima volta in vita mia l’alba e piansi in silenzio, indisturbata. Pensai a quel sole che, nonostante tutto, come ogni mattina trovava la forza di sorgere…


Due vite che s’intrecciano, una foto ed una promessa:

“Se mai dovesse succedermi qualcosa, assicurati che lei sia felice.”

Il destino che cerca in ogni modo di far sì che le strade di queste ragazze restino legate in modo indissolubile, fra passato e presente. In un'estate indimenticabile, dove omissioni, amore, gioie e paure arrivano in superficie e cambino intere vite.


Mi piacerebbe dirvi di più, ma non posso o rischierei di raccontarvi più di ciò che devo. È un libro carico di emozioni, dove vari argomenti, anche difficili, come la dipendenza sia affettiva sia da stupefacenti, viene trattata in modo delicato, mai pesante, dove l’amore non per un altro essere umano ma per se stessi è la chiave per rinascere e… respirare ancora.

Per troppo tempo in passato, avevo convissuto con la pesantezza del trascorrere di ogni singolo gravarmi sulle spalle; adesso volevo semplicemente godermi la vita e i sogni che iniziavano a prendere forma.

Un libro che merita di essere letto, che come avrete capito ho adorato. Una cosina la devo dire a Marika… Spero che questo sia un arrivederci perché vorrei sapere di più.


Baci, alla prossima.

Buona lettura!






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